Umberto Silvestri continua con la serie dei grandi scalatori del '900. Dopo Dülfer, Preuss, Mallory siamo arrivati a Emilio Comici, Giusto Gervasutti, Hermann Buhl.
Emilio Comici (Trieste 21/2/1901; Val Lunga 19/10/1940)
Importante la sua figura negli anni’30 e ’40, poiché insieme ad altri alpinisti rappresentò la risposta italiana alle imprese dei tedeschi nell’epoca del “sesto grado”, che era allora il massimo grado di difficoltà.
Grande scalatore è ricordato per l’armoniosità delle esecuzioni che riportò nel suo libro “Alpinismo eroico”.
Giusto Gervasutti (Cervignano del Friuli 17/4/1909; Mont Blanc du Tacul 16/11/1946)
Soprannominato “il Fortissimo” fu uno degli alpinisti di punta del movimento europeo. Instancabile esploratore di montagne e massicci realizzò grandi imprese ancora oggi ritenute tali.
Trovò la morte sul Mont Blanc du Tacul presso il Pilastro che oggi porta il suo nome.
Hermann Buhl ( Innsbruck 21/9/1924; Chogolisa 27/6/1957)
Buhl è il vincitore solitario della montagna che respinse gli assalti di ben sette spedizioni prima della sua : il Nanga Parbat 8125 metri.
«Hermann Buhl era un fascio di energia pura, il cui destino non era quello di vivere a lungo» queste le parole di Reinhold Messner sull’alpinista.
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