Due righe su Adriano Quatrini

Adriano Quatrini
Gran Sasso - Via del Monolito

Adriano Quatrini, classe 1975, scopre la montagna grazie ai campi estivi parrocchiali nelle Dolomiti Venete, progredendo gradualmente verso il trekking in quota. Dopo una pausa per motivi lavorativi, negli anni 2000 riscopre la passione per le vette che lo porta a raggiungere numerosi 4000 delle Alpi, sempre accompagnato dall'amico Claudio Rossi.

Nel 2005 inizia il suo percorso nell'arrampicata su roccia grazie alla guida alpina e amico Stefano Zavka, un'attività che da allora non ha più interrotto. Nel 2008, insieme a Claudio Rossi e successivamente a Stefano Rosellini, dà vita a una prima realtà arrampicatoria nel territorio viterbese.

Adriano Quatrini
Monte Amiata

A partire dal 2011 collabora con i primi chiodatori alla creazione della falesia di Bagnaia, un impegno di scoperta e valorizzazione dei settori locali che prosegue ancora oggi. Nel 2013 ottiene la qualifica di Istruttore UISP Arrampicata e fonda a Viterbo, insieme a Stefano Rosellini, la palestra Tuscia Verticale, dove tuttora opera come istruttore.

Nel 2015 consegue il titolo di Tecnico Equipaggiatore Siti Naturali (TESNA), consolidando la sua attività di chiodatura e manutenzione. Parallelamente, approfondisce gli aspetti scientifici del movimento conseguendo la laurea triennale in Scienze Motorie, con una tesi dedicata al miglioramento specifico della forza nelle dita.

Adriano Quatrini
Bagnaia

Nel 2023 perfeziona ulteriormente il suo profilo tecnico diventando Istruttore FASI di 1° livello. Il suo costante impegno sul territorio lo ha visto protagonista nella richiodatura della falesia storica di Loreno e, insieme a Valerio Gabrielli e Cristiano Castaldi, nel miglioramento della falesia Fonno della Botte a Soriano