Ermanno Busetti presenta una delle ultime falesie nate in Umbria, la Falesia della Rocca. Attrezzata da Alessandro Quadriglia pochi anni fa a fix inox certificati da 12mm, offre belle vie su ottima roccia ruvida e una magnifica vista sulla città di Terni e sul Terminillo, al costo di un avvicinamento tutt'altro che breve e comodo.
Carmela Malomo
Chi percorre la SS675 diretto a Ferentillo o a Pale, passando nei pressi di Terni, può notare a ridosso dei Monti Martani tre strutture rocciose triangolari, tre sistemi di pareti e creste inframmezzate dalla macchia.
Sulla prima struttura troviamo le falesie di Sant'Andrea e Sant'Erasmo [presto in arrivo su ClimbAdvisor, ndr], la seconda non presenta al momento chiodature, sulla terza troviamo la Falesia della Rocca.
Abbandonate le ultime case di Terni la strada sale in un bellissimo uliveto fino al piazzale dove si lascia l'auto. Venti minuti molto abbondanti di sentiero ripido e pietroso portano sotto la nostra parete dove possiamo rilassarci al sole prima di iniziare a scalare.
Carmela Malomo
La parete offre 12 vie con gradi dal 5b/c a 6b+ alcune delle quali superano i 20 metri.
Definire "bella" la roccia e' riduttivo. Il paragone che viene spesso in mente e' la Sardegna soprattutto sulle placche di roccia grigia ed inoltre, cosa non da poco, le prese non presentano segni di patinatura, fenomeno che già da un po' affligge falesie ben più' frequentate ed importanti.
Va segnalato però qualche neo come la presenza di blocchi anche di grandi dimensioni accatastati su alcune cenge della via s.n. 10 e all'uscita della via s.n. 5.
Inoltre la chiodatura di s.n. 10 variante di sinistra, la via più facile della falesia, via peraltro molto bella, necessita di una revisione. Ad ora e' percorribile solo da chi ha un margine di sicurezza sul grado.
Carmela Malomo
Non dimentichiamo che l'area offre anche un paio di vie lunghe protette a chiodi e spit [presto in arrivo su ClimbAdvisor, ndr] che percorrono il pilastro di fronte la falesia ed una interessante rete di sentieri che raggiungono i ruderi di un antica fortificazione.
Qualche nota climatica:
- La falesia e' decisamente invernale. Prende il sole in modo diretto per tutto il giorno e solo nel tardo pomeriggio l'ombra può' rendere possibile la scalata nei periodi caldi dell'anno.
- Poco protetta dalla tramontana.
E chiudiamo questo articoletto con i passi della sequenza chiave della via Senza nome 8 (6b+), una delle più belle della falesia (se volete farla a vista, non guardateli!).
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