Adventure Outdoor Fest
Sabato 27, l’Adventure Outdoor Fest si è risvegliato sulla Marmolada, con una lezione di Yoga a oltre 3200 metri di quota, con un panorama pazzesco sulle Dolomiti.
Anche il villaggio del Festival, a Piani di Pezzè, ha aperto i battenti con un bel cielo terso e con tante attività speciali che hanno permesso a centinaia di persone di vivere esperienze all’aria aperta.
Adventure Outdoor Fest
Tessuti aerei, slackline installate nel bosco, tende sospese e amache, meditazione con campane tibetane, un’area per trattamenti olistici, escursioni in MTB, una camp con tende Tipi in cui imparare le tecniche del bushcraft e tante attività anche per i bambini.
Purtroppo, un’allerta meteo emessa dal Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto, non ha permesso agli organizzatori di confermare la gara e la camminata del Dolomiti Green Trail, annullate per garantire l’incolumità degli oltre 300 partecipanti iscritti.
Adventure Outdoor Fest
A discapito dell’allerta, fortunatamente il sole ha illuminato la giornata e permesso di godere appieno dell’ambiente naturale in cui si è insediato l’evento quest’anno.
La Grande Baita Civetta è stata inoltre il centro logistico per l’incontro con i ragazzi di Adotta un Sentiero, con il loro progetto a sostegno del territorio, per l’esplosivo concerto del simpaticissimo gruppo de i Tirataie, e per l’affascinante incontro con Angelika Rainer e Moreno Pesce, atleti del team Grivel, che hanno parlato di “Sogni e roccia” e dei limiti, che nella vita hanno saputo e continuano a sfidare, superandoli. Un bell’insegnamento e un motivo di ispirazione per il pubblico presente che si è trattenuto per la proiezione dei film degli Adventure Movie Awards, a chiusura di serata.
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